ESPOSITORI 2026

Scopri tutti gli espositori presenti alla terza edizione di intowine: ogni realtà racconta l'essenza di produttori indipendenti che si dedicano a creare vini autentici e naturali.

Una storia fatta di passione, innovazione e il coraggio di esprimere il proprio territorio senza le convenzioni delle denominazioni d'origine. Esplorate un percorso unico alla ricerca di sapori genuini, dove la tradizione si fonde con la modernità e ogni sorso racconta l'impegno di chi crede nella libertà di fare vino con autenticità.

Cliccando sul nome di ciascun produttore, verrete reindirizzati direttamente al loro sito web, per approfondire la storia e le peculiarità delle loro produzioni. Allo stesso modo, se cliccherete sul luogo indicato, potrete visualizzare l'esatta posizione su Google Maps e scoprire il territorio da cui nascono queste eccellenze vitivinicole.

Una cantina che unisce tradizione e innovazione dando voce autentica al territorio.

Prever è una realtà che nasce da oltre 70 anni di storia, rappresentando l’unione perfetta tra tradizione, passione e innovazione. Oggi è un’azienda vinicola sostenibile, al femminile, impegnata nella produzione di vini equilibrati e nella valorizzazione del territorio di Villarbasse, attraverso pratiche rispettose dell’ambiente e una continua ricerca dell’innovazione.

Una realtà giovane, inclusiva e fuori dagli schemi.
Nata nel 2022 tra le colline del Monferrato, questa “vigna queer” prende vita dalla visione di Roberta Bruno, con l’obiettivo di creare non solo vini autentici, ma anche uno spazio sicuro e accogliente.
Tra sostenibilità ambientale e sociale, Gringhigna porta avanti una viticoltura naturale e rispettosa: vendemmie manuali, zero diserbanti chimici e produzioni limitate, lasciando che ogni annata esprima liberamente il proprio carattere.

 

Sant'Anna Dei Bricchetti

Una storia di passione, famiglia e amore per il Monferrato.
Nata nel 2012 dal sogno di Ruggero e Orsetta, questa realtà prende vita sulla collina di Sant’Anna, a Costigliole d’Asti, dove vigne e paesaggio si fondono in un equilibrio autentico. Qui, tra una cascina storica e filari ordinati, prende forma un progetto che valorizza l’identità vinicola del territorio.
Barbera e Moscato sono l’anima dei loro vini, prodotti esclusivamente da uve di proprietà e vendemmiate a mano, nel rispetto della tradizione e con uno sguardo sempre attento all’innovazione.

Cantina Bonafous

una realtà dove ricerca, formazione e territorio si incontrano.
Situato nei pressi di Chieri, questo progetto nasce dalla collaborazione tra la Città di Torino e il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari, con l’obiettivo di unire sperimentazione e produzione vitivinicola.
La moderna cantina di microvinificazione è il cuore dell’attività: uno spazio dedicato alla ricerca, alla didattica e alla creazione di vini che rappresentano l’identità dell’Istituto.
Negli anni, il coinvolgimento di enti e realtà del settore ha ampliato le possibilità di studio e sperimentazione.
Tra vigneto e cantina, studenti e professionisti lavorano insieme, dando vita a un progetto dinamico che guarda al futuro del vino partendo dalla conoscenza.
Un’esperienza diversa dal solito, dove il vino diventa anche cultura e innovazione.

Azienda Altaluce

Ivrea - Torino

Una storia di coraggio, rinascita e amore per le terre alte.
Nata nel 2019 dal sogno di Massimiliano e Daniela, questa realtà prende vita tra i terrazzamenti di Nomaglio, dove la montagna diventa radice e identità.
Qui, tra vigne estreme e un microclima unico, nasce un progetto che esprime vini autentici e fuori dagli schemi.
Le loro produzioni sono limitate, artigianali e con solfiti ridotti al minimo, per raccontare al meglio il territorio.

Gabriele Mattalia

Una storia giovane, istintiva e profondamente legata al territorio.
Tra le colline del chierese, questo progetto nasce dalla passione di Gabriele Mattalia, giovane vignaiolo che ha scelto di recuperare vecchie vigne e dare nuova vita a varietà storiche come la Freisa.
Un approccio autentico e sperimentale, fatto di osservazione e rispetto: dalla vigna, dove tutto ha origine, alla cantina, dove ogni scelta mira a preservare identità e freschezza.
Ne nascono vini artigianali, vibranti e territoriali, capaci di raccontare una visione personale e contemporanea del Piemonte.
Un progetto in continua evoluzione, che unisce energia, ricerca e radici profonde.

La Romiglia

Verona

Un progetto che mette al centro biodiversità, equilibrio e rispetto per la natura.
L’azienda si trova nei dintorni di Verona, dove il vino nasce da un ecosistema vivo, in cui la vigna è parte di un ambiente più ampio, curato con armonia e pazienza.
Una viticoltura consapevole, che segue i tempi naturali senza forzature, accompagnata da un lavoro in cantina essenziale e poco invasivo.
Il risultato? Vini autentici, liberi di esprimere la loro identità più pura e il legame profondo con il territorio.

Cieck

San Giorgio Canavese - Torino

Una storia di famiglia, tradizione e amore per il territorio.
Nata nel 1985 a San Giorgio Canavese, questa realtà porta avanti una viticoltura profondamente legata alla terra, con 15 ettari di vigne coltivate con cura e attenzione.
Protagonista è l’Erbaluce, affiancato da altri vitigni autoctoni come Nebbiolo, Barbera, Neretto e Freisa, in un contesto unico modellato dal passato glaciale di queste colline.
Ogni vino racconta l’identità del Canavese: autentica, elegante e sincera.
Durante l’evento avrete l’occasione di conoscere da vicino la loro storia e degustare etichette che esprimono al meglio questo territorio.

Armangia

Dal 1988 portano avanti un’idea di vino fatta di serietà nel lavoro, sperimentazione e identità.
I terreni diversi tra Canelli, Moasca e San Marzano Oliveto permettono loro di “giocare seriamente” con il vino, senza mai perdere il legame autentico con il territorio.
Oggi Giuliana e Ignazio gestiscono oltre 10 ettari di vigneto e producono soprattutto Moscato d’Asti Canelli DOCG, Barbera d’Asti e Nizza DOCG, continuando una sfida iniziata più di 30 anni fa: valorizzare Canelli attraverso vini sinceri e mai superficiali.

Tenuta il Nespolo

Moasca, Asti

Siamo a Moasca, nel cuore del Monferrato, dove questa piccola cantina prende forma tra vigne curate con rispetto e un approccio artigianale che mette al centro la natura.
Dal 2019, una nuova generazione ha scelto di trasformare una realtà storica in un progetto personale e identitario.

Qui nascono vini territoriali da uve tipiche, lavorati con pochi interventi e grande attenzione.

Durante l’evento avrete l’occasione di conoscere da vicino questa realtà e degustare vini che raccontano il Monferrato in modo sincero e contemporaneo.

Azienda Agricola I Versanti

Acqui Terme

Nata nel 2020 ad Acqui Terme dalla visione di Enrico, questa realtà prende vita dal recupero di vigneti e da un’idea chiara: produrre vini territoriali, autentici e a basso impatto, nel pieno rispetto della natura.

Tra lavorazioni manuali, pratiche biologiche e fermentazioni spontanee, in cantina si lascia spazio al tempo e all’ascolto, senza filtrazioni né interventi invasivi. Ne nascono vini sinceri, che raccontano il territorio con energia e personalità, riscoprendo anche varietà storiche come il Bracchetto.

Durante l’evento avrete l’occasione di conoscere da vicino il suo progetto e degustare vini che parlano di passione e libertà espressiva.

Cascina Montecchio

Ottiglio, Alba

Nel cuore delle colline di Ottiglio, questa giovane realtà nasce dal desiderio di dare forma al sogno di Franco, oggi portato avanti con passione dalla nuova generazione.
Tra filari che guardano il lago e terreni argillosi, prende vita un progetto autentico, profondamente legato al territorio.

Grignolino, Barbera e altri vitigni tipici diventano “storie in bottiglia”: ogni annata è un capitolo che racconta lavoro, emozioni e identità.

Un’occasione per entrare in contatto con una realtà che fa del legame con la terra la sua forza più grande.

Cà de Rundaneine

Gavi, Alba

Nata tra le colline di Gavi, questa piccolissima realtà prende vita con un approccio che mette al centro rispetto, biodiversità e semplicità.
Qui si producono vini “di una volta”, ottenuti da uve biologiche raccolte a mano e vinificati senza filtrazioni, lasciando che sia la natura a guidare ogni fase.

Tra i vigneti e un ecosistema vivo e curato, si approcciano pratiche sostenibili e rigenerative per preservare il territorio.

Un viaggio tra tradizione e sensibilità contemporanea, dove ogni bottiglia racconta un’idea di vino libera e profondamente legata alla terra.

Cascina Ebreo

Monforte d'Alba, Cuneo

Cascina Ebreo è un'azienda vitivinicola situata nelle Langhe piemontesi, vicino alla prestigiosa zona del Barolo. Fondata nel 1992 da Peter Weimer, ex informatico svizzero con il desiderio di abbracciare uno stile di vita completamente nuovo. La cascina, originariamente in stato di abbandono, è stata recuperata, insieme ai vigneti circostanti.

Attualmente è gestita da un gruppo di giovani agricoltori che hanno adottato un approccio anticonvenzionale volto a valorizzare l'espressione autentica del terroir. I suoi vini "punk" incarnano l'unicità e l'imperfezione del terreno della Ravera, vini ottenuti con pratiche biologiche e biodinamiche e fermentazioni spontanee senza filtrazioni.

Azienda Agricola Roggero

Albugnano, Asti

Siamo ad Albugnano, piccolo borgo collinare tra Torino e Asti, dove a oltre 500 metri di altitudine il Nebbiolo trova un microclima ideale per esprimersi al meglio, dando vita all’Albugnano DOC.

Qui, tra vigneti che guardano lontano e un paesaggio ancora autentico, nasce un progetto che valorizza le potenzialità di una zona meno conosciuta ma ricca di vocazione vitivinicola.

Un approccio legato alla terra e alle sue caratteristiche, per vini che raccontano eleganza, freschezza e carattere.

Un’occasione per scoprire un territorio unico attraverso il calice.

Azienda Agricola Alberand

Salassa, Torino

Nata nel 2018 dal desiderio di Alex di riportare la viticoltura salassese agli antichi splendori, questa realtà si fonda su qualità e rispetto del territorio, tra i vigneti di Salassa e Valperga, ai piedi del Parco del Gran Paradiso.

Qui prendono vita Barbera, Nebbiolo ed Erbaluce, lavorati tra tradizione e visione contemporanea, con uno sguardo attento anche a nuove interpretazioni come la versione spumantizzata.

In calice, vini che raccontano con sincerità il carattere del Canavese.

L'Autin è un'azienda vitivinicola piemontese nata nel 2010 e situata al confine tra le province di Torino e Cuneo, ai piedi del Monviso. Fondata da Mauro ed Elisa Camusso, l'azienda si distingue per la produzione di vini biologici, realizzati con vitigni autoctoni e internazionali coltivati in piccoli vigneti (il termine "autin" in dialetto significa proprio "piccolo appezzamento di vigneto"). La gestione sostenibile e la valorizzazione delle tradizioni locali sono al centro della filosofia aziendale, offrendo una gamma di vini bianchi, rossi, spumanti e passiti ottenuti con tecniche di vinificazione naturale e senza solfiti aggiunti.

 

Vin Del Roc

Prarostino, Torino

Vin del Roc è un'azienda vitivinicola bio a conduzione familiare situata a Prarostino, in provincia di Torino, nel cuore del Piemonte. Con una tradizione che si tramanda da quattro generazioni, la cantina si impegna nella coltivazione e vinificazione di vitigni autoctoni e internazionali seguendo rigorosi metodi biologici. I vigneti, che coprono circa 3 ettari, sono gestiti con tecniche tradizionali (allevamento a guyot semplice, fermentazione spontanea senza lieviti aggiunti) per valorizzare il terroir locale.

Azienda il Botolo

Nizza, Monferrato

Nata dal sogno di Roberto de Silva, questa cantina prende vita da un profondo legame con il territorio e dalla volontà di trasformare passione,
tradizione e dedizione in vini di eccellenza.

Tra 16 ettari di vigneti coltivati sui pendii più vocati, ogni scelta è guidata dal rispetto per la terra e dalla ricerca della massima espressione delle uve, dando vita a vini eleganti, autentici e ricchi di personalità.

Oggi, grazie all’impegno di Diana de Silva Bracco, questa storia continua a crescere e a valorizzare il territorio raccontando con autenticità tutta la ricchezza di queste colline.
Un progetto dove famiglia, territorio e passione si incontrano calice dopo calice.

Ilaria Salvetti

Caluso, Torino

Siamo a Caluso, nel cuore del Canavese, dove questa realtà prende vita tra le colline moreniche dell’Erbaluce.
Qui tutto nasce da una tradizione che attraversa tre generazioni: dal nonno Talin fino a Ilaria, che dal 2012 guida la cantina con uno sguardo personale e innovativo.

Oggi l’azienda coltiva circa quattro ettari di vigneto, lavorati nel rispetto della natura, seguendo ogni fase dalla vigna alla bottiglia con cura artigianale e attenzione ai dettagli.

Durante l’evento avrete l’occasione di conoscere da vicino questa realtà e degustare vini che raccontano il Canavese in modo sincero, tra memoria e ricerca.

San Firmino

Pertusio, Torino

Nata nel 2024 dal progetto di Nicolò Zanotto, questa realtà prende vita nell’Alto Canavese, con l’obiettivo di valorizzare un territorio affascinante e ricco di potenzialità enologica.

I vigneti si trovano all’interno del Parco Regionale del Sacro Monte di Belmonte, tra forti pendenze, altitudini elevate ed esposizioni soleggiate che rendono il lavoro in vigna complesso ma unico. È qui che nascono vini autentici, minerali e profondamente legati alla terra.

Riconosciuti dalla Regione Piemonte come vigneti “eroici”, questi filari raccontano la dedizione, il lavoro manuale e la passione necessari per coltivare in condizioni estreme.

Tenuta Belvedere

Montecalvo Versiggia, Pavia

Tra le colline di Montecalvo Versiggia, Gianluca Cabrini porta avanti un progetto che mette al centro una viticoltura rispettosa e a basso impatto, con lavorazioni attente e interventi minimi sia in vigna che in cantina.

Qui il Pinot Nero trova una delle sue espressioni più autentiche, affiancato da Riesling, Croatina e rifermentati che raccontano l’anima viva del territorio. Dalle basi spumante ai vini “sur lie”, ogni bottiglia nasce dall’idea di preservare identità, energia e naturalezza.

Una produzione artigianale che guarda alla qualità nel lungo periodo, valorizzando l’Oltrepò attraverso vini sinceri, dinamici e profondamente territoriali.

Melly's Kombucha

Moncalieri, Torino

Nata dall’incontro tra Melodie e Niccolò tra i banchi dell’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, questa realtà prende vita da una passione comune scoperta durante un viaggio in Spagna: la kombucha.

Tra esperimenti fatti in casa, bottiglie condivise con amici e tanta curiosità, quello che era iniziato quasi per gioco si è trasformato in un progetto autentico e personale.
Così nasce Melly’s Kombucha, con l’idea di proporre un nuovo modo di stare insieme e vivere il bere bene.

Dietro ogni fermentazione ci sono ricerca, energia e spontaneità, per dare vita a bevande vive, fresche e ricche di carattere.

Più di una kombucha: un piccolo fermento di passione e convivialità.

Tommy Wine

Cartignano, Cuneo

Nato dal progetto di Tommaso Del Negro in Valle Maira, questo percorso prende forma tra distribuzione di piccoli vignaioli europei e produzione propria, con una forte attenzione al territorio e alle sue storie più autentiche.

Tra i vigneti di alta quota di Cartignano e Macra, Tommaso lavora al recupero di vitigni storici, dando vita a vini di montagna freschi, vibranti e identitari.

Un progetto influenzato anche dalle sue esperienze in Borgogna, dove tradizione e sensibilità contemporanea si incontrano in una visione personale e autentica del vino.

Azienda Agricola il Bosio

Nizza Monferrato, Asti

​Nata dal sogno di Roberto de Silva, questa cantina prende vita da un profondo legame con il territorio e dalla volontà di trasformare passione,
tradizione e dedizione in vini di eccellenza.

Tra 16 ettari di vigneti coltivati sui pendii più vocati, ogni scelta è guidata dal rispetto per la terra e dalla ricerca della massima espressione delle uve, dando vita a vini eleganti, autentici e ricchi di personalità.

Oggi, grazie all’impegno di Diana de Silva Bracco, questa storia continua a crescere e a valorizzare il territorio raccontando con autenticità tutta la ricchezza di queste colline.
Un progetto dove famiglia, territorio e passione si incontrano calice dopo calice.

Azienda de Simone

Serralunga d'Alba, Langhe

Nel cuore di Serralunga d’Alba, tra i paesaggi delle Langhe e all’ombra del suo castello, nasce De Simone: il sogno di Fabio e Rafaella diventato realtà. Dal 2018 portano avanti una cantina giovane, costruita con passione, partendo da zero e crescendo insieme alla nostra terra. Ogni vino racconta il loro legame con il territorio e la scelta di una viticoltura sostenibile, fatta di rispetto per la natura, cura quotidiana e attenzione ai suoi ritmi autentici.

Azienda Ivaldi Dario

Nizza, Monferrato

Da quattro generazioni, la famiglia Ivaldi custodisce con passione l’arte della viticoltura e della vinificazione, dedicandosi con particolare attenzione al Barbera, vitigno che proprio qui trova alcune delle sue espressioni più autentiche e raffinate.

Con 12 ettari di vigneti coltivati secondo la tradizionale forma piemontese del Guyot, l’azienda produce vini sinceri e identitari, capaci di raccontare in ogni calice il carattere del vitigno e le sfumature di ogni annata. Accanto al Barbera trovano spazio anche Moscato d’Asti, Dolcetto, Freisa, Chardonnay e Favorita, tutti vinificati nel pieno rispetto della tradizione.

Una storia di famiglia, territorio e dedizione che si traduce in vini autentici, espressione pura della terra da cui nascono.

Cascina Munesteu

Barbaresco, Cuneo

Roberto, agrotecnico e profondo conoscitore della vigna, porta avanti con dedizione una tradizione di famiglia che affonda le sue radici nel lavoro del padre Giovanni Rocca, tra i pionieri che hanno contribuito alla nascita dei celebri Produttori del Barbaresco. Un’eredità fatta di rispetto per la terra, lavorazioni antiche e una visione vitivinicola dal forte spirito ecologico, orientata a un impatto ambientale minimo.

Eliana, cresciuta anch’essa in una famiglia profondamente legata al mondo agricolo, porta sensibilità, precisione e un legame autentico con i ritmi della natura.

Insieme, vivono e lavorano in perfetta sintonia, intrecciando esperienza, cura e complicità in ogni gesto quotidiano. È da questa armonia che nascono vini che raccontano il territorio con autenticità, custodendo l’essenza più vera delle colline di Barbaresco e il rispetto profondo per la natura che le rende uniche.

Quila

Cossano Belbo, Cuneo

Nata tra le colline di Cossano Belbo, nelle Langhe, QUILA prende il nome dall’unione tra “aquila” e “tequila”: un richiamo alla forma dei vigneti e alla connessione con il Messico, paese dove il cosiddetto “Nebbiolo messicano” ha trovato grande successo. Da anni, il progetto porta avanti una ricerca dedicata al recupero del Moretto, antica varietà piemontese quasi scomparsa e oggi al centro di una nuova valorizzazione.

Accanto al Moretto, QUILA coltiva Favorita, Moscato, Nebbiolo e Dolcetto, interpretandoli con uno spirito creativo e contemporaneo. Tra macerazioni lunghissime in anfora, Moscati secchi e rifermentati fuori dagli schemi, ogni vino nasce come un esperimento capace di raccontare il territorio in modo originale e personale.

La filosofia produttiva è biologica e orientata alla biodiversità: vecchie vigne storiche custodiscono varietà rare e dimenticate, mentre i vigneti più estremi vengono coltivati con passione e grande attenzione al paesaggio.

Un progetto unico nel panorama piemontese, dove innovazione, memoria e curiosità si incontrano in ogni bottiglia.

Scarzella Wines

Giunti alla terza generazione, dopo studi in Viticoltura, Enologia
ed esperienze internazionali, la famiglia ha scelto di rilanciare
l'azienda con un approccio moderno e sostenibile, mantenendo
salde le radici.
Sulle colline patrimonio UNESCO, a pochi passi dal Parco
Naturale, ogni parcella viene vinificata separatamente per
valorizzare al massimo l'identità di ciascun vigneto.
Barbera e Grignolino sono i protagonisti, interpretati con uno
stile preciso, elegante e mai scontato.
Un progetto che unisce esperienza e ricerca per vini capaci di
raccontare il Monferrato con autenticità.

Isnardi Ernesto

Tutto inizia nel 1957 con Ernesto Isnardi, che sceglie di restare
legato alla terra in un periodo in cui molti la abbandonavano per
la città.
Da allora la cascina è diventata il centro di una vita dedicata ad
agricoltura, viticoltura e allevamento, portata avanti oggi insieme
ai figli e al nipote Andrea.
Con Andrea, enologo, dal 2011 l'azienda intraprende un percorso
che unisce tradizione e una visione più contemporanea del vino,
mantenendo però intatta l'identità familiare e artigianale.
In vigna il lavoro è manuale e quotidiano: si zappa, si pota, si
osserva il cielo e si vendemmia a mano, con l'obiettivo di portare
in cantina uve sane e autentiche.
La filosofia è quella di un'agricoltura sostenibile, attenta al
paesaggio e alla biodiversità, anche attraverso il progetto "Green
Experience".
Una realtà che racconta il Roero con sincerità, passione e
continuità tra generazioni.

Alpidama

Gressoney Saint Jean, Valle d'Aosta

Un’attività di distribuzione con un focus particolare sui vini provenienti da vitigni PIWI.

Questi vitigni non sono OGM, ma sono il risultato di impollinazioni naturali che li rendono resistenti alle malattie fungine, richiedendo pochi trattamenti chimici ed adottando così un modello innovativo in viticoltura. I vini ottenuti rispecchiano autenticamente il terroir, con profili aromatici freschi e mineralizzati.